Il viaggio di Edizioni Neverend attraverso l’immaginario contemporaneo prosegue con uno degli autori che più profondamente hanno contribuito a costruirlo. L’8 ottobre arriva in libreria Asimov e la scienza: Psicostoria, robot e tracce di futuri possibili di Emanuele Manco, un nuovo volume della collana Argomenti, dedicato all’opera di Isaac Asimov e al rapporto che lo scrittore ha saputo costruire tra narrativa, conoscenza scientifica e uno sguardo al futuro.
Parlare di Asimov significa confrontarsi con uno dei grandi artefici dell’immaginario del Novecento. Robot, intelligenze artificiali, viaggi nello spazio, civiltà galattiche, sviluppo tecnologico: molte delle immagini attraverso le quali continuiamo a rappresentarci il futuro sono passate anche dalle sue pagine. Ma ridurre Asimov alla capacità di anticipare invenzioni e scenari significherebbe perdere una parte essenziale della sua opera. La sua fantascienza non è importante perché avrebbe previsto il futuro, ma perché aveva compreso quali domande il futuro ci avrebbe posto.
È proprio da questo rapporto tra immaginazione e pensiero scientifico che prende le mosse Asimov e la scienza. Il libro attraversa romanzi, racconti e saggi mettendoli in dialogo con le conoscenze scientifiche, le ipotesi e i problemi che alimentavano la fantasia dello scrittore. La scienza, nelle sue storie, non è infatti un semplice repertorio di invenzioni da utilizzare come sfondo: diventa un modo di osservare il mondo, costruire possibilità e interrogarsi sulle conseguenze delle scelte umane.
Da questo punto di vista, tornare oggi ad Asimov significa inevitabilmente anche misurare la distanza che separa il nostro presente dal futuro che immaginava, cercando però di andare oltre la superficie, per intercettare le questioni di fondo, che hanno a che fare con il rapporto, spesso asincrono, tra etica e tecnologia. Alcune possibilità sono rimaste lontane, altre hanno assunto forme impreviste, altre ancora – a cominciare dal rapporto fra esseri umani e intelligenza artificiale – sono entrate con forza nella nostra quotidianità. Ed è forse proprio qui che emerge la vitalità della grande fantascienza: non nella precisione delle sue profezie, ma nella capacità di continuare a offrirci strumenti con cui pensare ciò che sta accadendo.
Con questa nuova uscita prosegue il percorso di Argomenti, la collana con cui Edizioni Neverend esplora storie, autori e mondi che hanno dato forma all’immaginario contemporaneo. Dopo aver attraversato letteratura, cinema, gioco e cultura pop, incontrare Isaac Asimov significa tornare a una delle sorgenti fondamentali della fantascienza moderna e a uno scrittore per il quale raccontare il futuro è sempre stato, prima di tutto, un modo per interrogare il presente.
Emanuele Manco è informatico, giornalista, saggista, scrittore e editor. Curatore di Fantasy Magazine, ha fondato la rivista Effemme e i suoi articoli e saggi sono apparsi su Fantascienza.com, Delos SF, Carmilla, Thriller Magazine e Horror Magazine. Autore di Matematica Nerd, Dieci consigli per scrivere fantascienza e di alcuni racconti. Editor della collana Odissea Fantasy per Delos Digital, per cui ha curato anche l'antologia Trinacria Station. Consulente del doppiaggio di serie televisive come Gotham, The Flash e Dune: Prophecy.
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