“Bond, James Bond”. Bastano tre parole per evocare uno dei miti più duraturi della cultura popolare contemporanea. Nato dalla penna di Ian Fleming nei primi anni Cinquanta, l’agente segreto 007 ha attraversato oltre settant’anni di storia trasformandosi insieme al mondo che lo circonda: dalla Guerra fredda alle inquietudini del presente, dal romanzo di spionaggio classico al grande spettacolo cinematografico globale.
È tutta dedicata a lui la nuova pubblicazione proposta da Edizioni Neverend e firmata da Andrea Carlo Cappi, Edward Coffrini Dell’Orto e Marco Donna. Nel mondo di James Bond accompagna il lettore dentro la lunga evoluzione del personaggio, esplorando non soltanto i film e i romanzi, ma anche l’immaginario che Bond ha contribuito a creare: il rapporto con il potere, il fascino della tecnologia, il gusto per il rischio, l’eleganza, il desiderio, il viaggio. Un universo narrativo in continuo movimento, capace di rinnovarsi senza perdere la propria identità.
Il volume nasce dall’incontro di tre autori profondamente legati al mondo di 007. Ed è anche un racconto di momenti personali, vissuti all’interno del fan club che li riunisce. Andrea Carlo Cappi, scrittore e traduttore di alcuni dei più recenti romanzi ufficiali di James Bond, porta nel libro la sua esperienza di narratore e studioso del genere spionistico. Edward Coffrini Dell’Orto, figura storica dell’Admiral Club e tra i maggiori collezionisti bondiani italiani, offre invece uno sguardo costruito in decenni di ricerca, incontri e passione. Marco Donna, autore e saggista noto anche per le sue guide dedicate alle location italiane dei film di Bond, collega cinema, luoghi e memoria culturale dell’agente segreto più celebre del mondo. La copertina, invece, è opera di Fausto Carotti, illustratore già di altre pubblicazioni della nostra casa editrice.
Più che una semplice guida, quindi, il libro è un viaggio dentro il mito di 007, attraverso cinema, letteratura e fandom. Uno sguardo condiviso, nato dalla passione ma sostenuto dalla competenza, capace di parlare tanto agli appassionati storici di 007 quanto ai lettori curiosi di scoprire perché James Bond non ha perso un frammento del suo fascino nonostante abbia cambiato voce, volto, collocazione temporale, contesto. A differenza di altri personaggi che compongono l’immaginario, infatti, Bond non è rimasto nel suo tempo, come Holmes, Poirot e tanti altri. E questo gli ha consentito di raccontare epoche e inquietudini diverse, fronteggiando ogni volta minacce attuali e dettando nuovi canoni estetici che hanno fatto moda, senza mai rinunciare a quel suo modo di essere, sempre e comunque, “Bond, James Bond”.
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