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Letteratura in pixel

Il videogame come nuova frontiera della narrazione

di Susanna Celotti

 

ISBN: 9791282332132

Pagine: 241

Prezzo cartaceo: 18 euro

Prezzo ebook: 5,99 euro

Disponibile anche in Kindle Unlimited

In uscita

il 17 settembre

 

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Spedizione tracciata: 1,90 euro. 

Che rapporto c’è tra letteratura e videogiochi?


Un modo alternativo di vivere e partecipare a una storia. Quando il lettore entra nel racconto e diventa anche giocatore.
 

Che cosa accade quando una storia non si limita a essere letta, ma può essere esplorata, abitata e trasformata? Dall’oralità alla scrittura, dai libri-game agli universi espansi, la narrazione ha sempre cambiato forma insieme ai mezzi che la ospitano. Ma, come hanno mostrato Barthes, Iser ed Eco, il significato dell’opera emerge sempre dalla cooperazione: chi legge non riceve passivamente un senso già compiuto, ma colma vuoti, formula ipotesi e attualizza possibilità. Il videogioco, allora, rende questa stessa agency anche operativa, affidando a chi gioca scelte, azioni e percorsi entro un sistema di regole. Attraverso opere come Assassin’s Creed, The Witcher, Elden Ring, Baldur’s Gate 3 e Disco Elysium, Susanna Celotti ricostruisce gli scambi tra pagina e schermo, seguendo romanzi diventati videogiochi, videogiochi diventati romanzi e storie capaci di attraversare media diversi. Una prospettiva che rinnova l’intuizione di Huizinga: il gioco non è l’opposto della cultura, ma una delle sue condizioni.
 

 

Susanna Celotti è una traduttrice. È partita dal mondo dei videogiochi per poi occuparsi anche di romanzi, racconti, fumetti e manualistica, toccando franchise conosciuti a livello mondiale come Star Wars, World of Warcraft e Assassin’s Creed. Classe 1977, fiera rappresentante di una generazione X troppo spesso dimenticata tra boomer e millennial, diffida di ogni dogana troppo sorvegliata tra cultura alta e cultura bassa, preferendo abitare quella zona franca dove Eco porta Superman all’università.